Soverato, rissa verbale Alecci-Riccio. “Vergognati, avete fatto troppi danni”. Consigliere abbandona aula.

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Rissa verbale in consiglio comunale stamattina tra il sindaco Ernesto Alecci e il consigliere di minoranza Salvatore Riccio (gruppo misto). A dare il là all’esagitato alterco è stata l’interrogazione di Riccio all’inizio della seduta sull’individuazione dell’area per la “Summer arena” (dove ad agosto si esibiranno Gianna Nannini e Sean Paul) nel campo Nunzio Marino appena rifatto con i finanziamenti europei del pisl Qualità della vita. “Una scelta molto inopportuna perché si toglie alla cittadinanza la fruibilità di un bene che era stato appena restituito al godimento pubblico, e si rischia anche di causare danni non indifferenti all’immobile”, ha osservato Riccio, premettendo di “non voler entrare nel merito della manifestazione di interesse per la gestione degli spettacoli, che essendo già in parte stati assegnati in precedenza potrebbe destare qualche perplessità”.

“Per una manciata di spiccioli, vale a dire i 2.600 euro del canone di occupazione suolo pubblico, si va a togliere un bene per tre mesi ai ragazzi, ai giovani e ai meno giovani – ha tuonato Riccio – non mi sembra una grande operazione”. Una posizione netta che ha destato la dura reazione di Alecci, che ha invitato Riccio “a ricordargli cosa abbia fatto nei suoi anni da assessore per il campo Ippica, che era abbandonato e fonte di pericolo per chi ci giocava”. E qui le prime scintille con la replica di Riccio: “Io con la giunta Taverniti ho preso il finanziamento, tu invece mi sembra abbia solo spostato inopinatamente gli spogliatoi”. Nel merito di Summer Arena, poi, il sindaco ha chiarito che i due concerti concordati con Essemmemusica di Maurizio Senese hanno avuto carattere di urgenza per predisporre tempestivamente la biglietteria, ma ciò non preclude l’esito della manifestazione la cui valutazione è in corso. “Sono eventi internazionali con i quali fare di Soverato il capoluogo regionale del turismo”, ha spiegato Alecci sottolineando l’importanza che possono rivestire per tutto il tessuto economico della città, mentre il consigliere delegato al turismo e agli spettacoli Emanuele Amoruso ha chiarito che saranno “a costo zero”.

E qui si è innescata la parte più infuocata della discussione, con Alecci che ha gridato a Riccio, quando questi ha ricordato che c’erano altri tipi di manifestazioni negli anni come il Magna Graecia Film festival, che “queste ricevevano il contributo comunale mentre noi offriamo grandi eventi a costo zero per le casse” (ma il Mgff è una rassegna cinematografica internazionale che identificava la città, non una semplice tappa di un tour, ndr).

“Invece di pagare l’acqua finanziavate manifestazioni, solo adesso mi sto rendendo conto dei danni che tu e altri avete arrecato a Soverato”, è esploso Alecci, ripetendo al consigliere “vergognati”. A quel punto Riccio ha evidenziato “la mancanza di garbo istituzionale del sindaco e di rispetto per il ruolo del consigliere di opposizione”, prima di lasciare l’aula amareggiato e seguito – colpo di scena – dal collega di Pd-Oltre Francesco Severino, il quale ha stigmatizzato “l’arroganza dell’atteggiamento del sindaco, che anche in passato ha portato al mio abbandono del’aula”. A esprimere solidarietà a Riccio è stata nell’immediato la consigliera Pd-Oltre Giusy Altamura, allineata anche lei sull’opinione che il sindaco “non rispetti sempre la libera espressione dell’opinione della minoranza”.

A chiosare sulla vicenda ha pensato il vicesindaco Pietro Matacera, accusando Riccio di “non poter avanzare illazioni e poi andarsene dall’aula quando la maggioranza reagisce”, e chiarendo ancora una volta che “gli eventi di Summer arena – a suo parere area non ancora individuata al momento dell’accordo con Senese, affermazione però messa in dubbio dal capogruppo Pd-Oltre Giulio Moraca – porteranno lustro e benefici economici agli operatori commerciali della città che sono in ginocchio”. Dopo un breve intervento di Moraca teso a chiarire la natura personale e non politica dell’alterco tra Alecci e Riccio, il sindaco ha detto di “poter anche chiedere scusa per aver perso la serenità”, ribadendo però che “non si abbandona il campo anche quando il confronto è aspro” e insistendo “sulla messa in sicurezza a opera della sua amministrazione dell’Ippica e di fabbricati come palazzo Gualtieri e Comac che per trent’anni erano stati abbandonati”.

Teresa Pittelli

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