Compleanno Pikachu in giardino: quando i bambini insegnano la bellezza dell’imperfezione!

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pikachu
Invit Pikachu

Per il suo settimo compleanno Viola (alias “Wendy”) ha scelto il tenero Pikachu, introducendomi al finora oscuro mondo dei pokemon che ora, dopo un mese di preparativi, posso dire di conoscere abbastanza bene e apprezzare discretamente. Quest’anno per la prima volta abbiamo invitato l’intera classe di scuola, complice la prima elementare conclusa a giugno e la consapevolezza di un “gruppo classe” che prima Wendy non aveva.

Tra cuginetti e altri amichetti di famiglia, dunque, oltre trenta bambini, più genitori e parenti vari, aiuto! Ma niente paura. Per gli inviti abbiamo utilizzato delle semplici bustine gialle (foto in alto a sinistra) sul retro delle quali abbiamo disegnato gli inconfondibili occhi, rossetti alle guance e bocca di Pikachu. Ritagliando poi la parte superiore della bustina a forma di orecchie: molto semplice e di grande effetto!

A intrattenere e far scatenare i pargoli in giardino ci hanno pensato due giovanissime e brave ragazze della Royal Events Animation, Giovanna e Roberta. Non so come abbiano fatto, ma sono riuscite a tenere incollati i piedi dei bimbi in giardino (senza entrare in casa, cosa in cui quest’anno speravo!) a presentarsi, ballare sulle (ahimè) immancabili note di Rovazzi e Lorenzo Fragola (“Mi manchi-mi manchi-mi manchi-mi manchi in carne ed ossa, mi manchi nella lista…delle cose che non ho! Siamo l’esercito del selfieeee”), giocare tutti insieme. In questo modo ho potuto dedicare la terrazzetta adiacente allo spazio conversazione per gli adulti, con un grande tavolo-buffet per tutte le funzioni, torta compresa.

Targhetta con ingredienti panini (buffet adulti)

Ad aiutarmi nell’allestimento della tavola nei tre colori della festa, il giallo di Pikachu, l’azzurro Pokemon e il rosa acceso “Wendy”, una tovaglia di carta rosa presa alla Coop per circa 6 euro, una “gonnella” acquistata al Deter Party di Satriano marina (sempre per pochi euro), palloncini gialli sui quali abbiamo tratteggiato occhi, bocca e naso di Pikachu con due pennarelli da disegno su materiali, e mille e più targhette con favolose Pokemon ball colorate disegnate da Wendy su cartoncino bianco, ritagliate e incollate con Vinavil a stecchini lunghi (tengono benissimo, testate antivento!), per poi essere infilate su panini e vivande come targhette, o in piccole candele in barattolo (acquistate per pochi spiccioli nei casalinghi) come decorazione. Un’altra idea avuta da Viola è stata quella di disegnare Pikachu sul retro giallo di alcune grandi spugnette comunemente usate per lavare i piatti, e infilzare anche queste negli stecchini per decorare tavola e altri angolini come i vasi del giardino che attualmente erano senza piante.

 

Ad allestire la scena, ovvero la staccionata dietro il tavolo che avrebbe fatto da sfondo alle foto del momento della torta, con bande verticali in organza, ha aiutato la dolce Valentina di Sweet Party, che ha pensato anche al buffet e alla magica torta con Pikachu e le stelline, in pasta di zucchero rosa. Infine regalini di ringraziamento realizzati da Viola con trenta bustine di carta da lei decorate con adesivi dei pokemon ritagliati da riviste trovate in edicola, o sempre con le sue fantastiche pokem-ball multicolori. All’interno mini-gadget dei pokemon (presi su Amazon in blocco da 48 per 14 euro circa) affogati negli smarties.

La cosa bella del compleanno è aver scoperto quanto la mia mania di controllo, e il mio desiderio di perfezione (magari per fare bella figura con gli invitati adulti) siano risibili davanti alla leggerezza e alla fantasia della mia bambina, che pur sbavando il pennarello ha realizzato qualcosa di unico, artistico, esteticamente wow tra cuoricini, occhi e bocche e fantastici mix di colori, rispetto alle pokem-ball che avevo fatto io, con la cintura nera e la parte rossa sopra e bianca sotto d’ordinanza. Creatività, fantasia, take it easy, imperfezione e allegria: questo l’insegnamento del compleanno numero 7 della primogenita! E chissà quanti altri ne seguiranno… #unafamigliaesuberante!

 

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