Mgff 2016: grande apertura con Matthew Modine, Violante Placido e il cast della Terra dei Santi

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mgff matthew modine
con Matthew Modine

Apertura col botto per il Magna Graecia Film Festival. Ieri, nella giornata inaugurale, tanti i personaggi che hanno percorso il red carpet della kermesse diretta da Gianvito Casadonte. Il vero protagonista, però, sin dalla prima sera, è stato il pubblico: tantissima la gente, oltre 2500 presenze, che ha colorato l’area portuale del quartiere marinaro, rivelatasi una location azzeccatissima.

CONFERENZA-STAMPAMolto affollata la prima conferenza stampa dedicata alla presentazione del film “La terra dei santi” del calabrese Fernando Muraca, incentrato sul fenomeno della ‘ndrangheta con un originale taglio al femminile.

“Abbiamo deciso di aprire la kermesse con un film di qualità nel quale ci sono tanti calabresi, dal regista agli attori alla distribuzione – ha dichiarato il direttore artistico. – Un’opera da vedere che aumenterà la coscienza critica dello spettatore”. “Il film stimola diverse riflessioni – ha affermato l’attrice reggina Daniela Marra. – E’ un onore presentarlo nella mia terra”.

Prima esperienza davanti alla macchina da presa per il calabrese Mario Aiello che ha sottolineato di essere cresciuto con il Magna Graecia Film Festival. “Sono importanti questi eventi che danno la possibilità ad un cinema indipendente di fare distribuzione ed essere conosciuto – ha esclamato l’attore siciliano Piero Calabrese. – Questo film si interessa al problema di pensiero che c’è all’interno delle faide mafiose”.

Presente anche il distributore dell’opera Luigi La Torre, che ha evidenziato come “il film sia stato prodotto e distribuito in modo indipendente. Il cinema italiano di qualità è questo”.

E poi c’era anche lui, Ninni Bruschetta, metà siciliano e metà calabrese, artista amatissimo dal pubblico e disponibilissimo nel concedere foto e autografi: “La terra dei santi non è un film che fa vedere le coste della Calabria ma racconta la ‘ndrangheta dal punto di vista centrale delle madri. E’ stato girato in Puglia perché, a suo tempo, la vecchia amministrazione regionale calabrese non ha voluto sentirne parlare. Qui parlo rigorosamente in dialetto calabrese e devo dire che lo considero tra i cinque film più belli nei quali ho recitato”.

PUBBLICOSubito dopo Bruschetta ha presentato il suo libro “Manuale di sopravvivenza dell’attore non protagonista” dove racconta con disincantata e tagliente sincerità, le sue esperienze teatrali, televisive e cinematografiche mettendo a nudo la realtà del dietro le quinte e svelando i retroscena di quell’ambiente che vorrebbe farsi rappresentazione della vita vera. Un consiglio ai giovani che vogliono intraprendere questa strada? “Studiate, approfondite, siate assetati di sapere”.

I personaggi del Festival si sono poi dati appuntamento per il consueto aperitivo al Fabric, organizzato in collaborazione con vetrine sul mare. Nel serale, red carpet stellato con l’attore Matthew Modine che ha salutato il pubblico con affetto, dando appuntamento nelle prossime serate.

Subito dopo la proiezione della “Terra dei Santi”, la serata si è conclusa con la performance musicale di Viola (Violante Placido). Violante ha ricevuto la Colonna d’Oro “Melting Pot” realizzata da Michele Affidato per essere riuscita a mixare con bravura diverse arti, cinema e musica. L’artista ha ricevuto anche il Premio della Gioielleria Megna consistente in una realizzazione del maestro Silvio Vigliaturo e una creazione della ceramista Francesca Ciliberti.

Programma per la seconda giornata del Festival

Oggi, per la seconda giornata del Festival, alle ore 17, all’Hotel Perla del Porto si terrà la conferenza stampa, aperta anche al pubblico, dedicata al film che sarà proiettato in serata “La macchinazione” di David Grieco. Sarà presente il regista e l’attrice Milena Vukotic che nell’opera interpreta la madre di Pasolini e che nel serale riceverà la Colonna d’Oro alla Carriera dell’orafo Michele Affidato per mano di una modella del direttore creativo dell’International Head Sculpture Art Designer, Giuseppe Fata, che ha realizzato appositamente per questa edizione del Festival la testa scultura intitolata “Le dive del cinema”.

Alle 19.30 l’appuntamento con gli Aperitivi del Festival sarà al Templier, sempre nel quartiere marinaro.

In serata sarà anche proiettato il docu-film “Altrove-Elsewhere” che racconta il mondo visto con gli occhi speciali di chi è affetto dalla sindrome Down. Sarà presente lo sceneggiatore Mauro Melgrati e l’attore protagonista, Simone Brescianini.

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