Soverato, studenti del Malafarina in Romania per meeting contro la violenza

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L’Istituto “Malafarina” di Soverato, diretto dal dirigente Domenico Agazio Servello, continua la sua iniziativa di mobilità verso l’Europa, con il progetto Erasmus Plus, coordinato dalla prof.ssa Savina Moniaci e con la partecipazione de le prof.sse Giuseppina Codispoti e Caterina Gatto, e gli alunni Davide Riitano, Antonino Iorfida, Matteo Muscolo e Giulia Caminiti. Questa volta l’incontro si è tenuto in  Suceava (Dumbraveni), cittadina del nord est della Romania e antica capitale della Moldavia, dal 16 al 20 maggio 2016.

Il progetto presentato dall’Istituto “Malafarina” nell’ambito dell’azione KA2 Strategic Partnerships for school education, dal titolo “Forensics and Creative Theatre FACT“, è stato approvato dalla Commissione europea ed è co-finanziato dall’Unione Europea. Tale progetto, che ha la durata di tre anni, vede coinvolte altre scuole e precisamente Gimnazia za chujdi ezitsi Ekzarh Yossif I di Lovech in Bulgaria; Gymnazium, Alejova 1, di Kosice in Slovacchia; FATIH ANADOLU LISESI di MANİSA in Turchia; Liceul Tehnologic “Mihai Eminescu” di Dumbraveni in Romania, IES Los Cabezuelos, Arcos de la Frontera, in Spagna.

I docenti del Liceo Tecnologico di Dumbraveni e le famiglie si sono prodigati per rendere piacevole il soggiorno. Dopo l’apertura ufficiale dei lavori, le delegazioni sono state ricevute dal sindaco, dall’assessore al turismo e dall’assessore all’istruzione della città e, a seguire, hanno partecipato ad una conferenza stampa. La seconda fase del meeting ha visto la presentazione dei lavori preparati dai ragazzi delle scuole partner sul topic della violenza, un confronto e un interessante lavoro di gruppo durante il quale gli studenti sono stati impegnati nella realizzazione di cartelloni illustranti gli effetti della violenza a livello emotivo, in famiglia e a scuola. Durante il meeting i ragazzi hanno partecipato all’attività “Dance, don’t hit” che ha visto i vari gruppi impegnati in una competizione di balli tradizionali e nella presentazione di balli folkloristici rumeni, preparati con l’ausilio di studenti e di ballerini professionisti del posto.

fact-romaniaGli alunni Giulia Caminiti e Davide Riitano si sono distinti esibendosi in una tarantella dei “Lisarusa”, il gruppo etnico calabrese che fonde i ritmi del passato con l’evoluzione continua della musica moderna e del quale fa parte Simone Gualtieri, studente anche lui del Malafarina. Anche gli altri due alunni hanno ricoperto un ruolo determinante, Antonino Iorfida è stato lo speaker ufficiale della delegazione e Matteo Muscolo ha presentato un power point animato illustrante il topic oggetto del meeting.

I docenti hanno avuto modo di relazionarsi con i colleghi europei sulle nuove metodologie educative, di confrontare i sistemi scolastici e le diverse organizzazioni del tempo scuola e delle attività extra-scolastiche di ogni paese. Ad arricchire il meeting la visita della città di Sauceava, con il centro storico, la fortezza, il monastero, l’università e l’osservatorio astronomico. Molto interessante anche la visita della regione Bucovina con la miniera di sale Cacica e la cattedrale cattolica ed i monasteri ordossi di Sucevita e Voronet. Agli eventi culturali si sono alternati momenti di svago per alunni e docenti, come la visita al parco avventura Escalada Park e le serate organizzate dalle famiglie ospitanti, durante le quali è stato possibile degustare prodotti tipici locali.

“E’ l’ennesima meravigliosa esperienza vissuta da docenti e alunni, resa possibile dalla competenza di un valente Dirigente quale è Domenico Servello che, sempre attento alle esigenze dei suoi ragazzi, ormai da anni offre loro la possibilità di partecipare a meeting di questo calibro, importanti sia per il perfezionamento della lingua e sia perchè sono delle vere occasioni di crescita, non solo dal punto di vista culturale, ma anche umano – racconta Savina Moniaci, coordinatrice italiana del progetto – gli allievi entrano, infatti, in contatto con altre storie, realtà e tradizioni ed hanno modo di confrontarsi su varie tematiche con coetanei di altre nazioni”.
“Il lavoro in team internazionali permette ai ragazzi di acquisire padronanza della lingua inglese, di potenziare il senso di cooperazione e il rispetto delle diversità, eliminando sentimenti di discriminazione e razzismo, di migliorare le relazioni interpersonali, di cogliere analogie e differenze tra le varie culture e di capire la necessità di preservare e valorizzare l’autenticità delle stesse e ai docenti impegnati di interagire, di confrontarsi con i colleghi di altre scuole d’Europa per migliorare le loro competenze linguistiche, tecnologiche e confrontarsi anche sulle nuove metodologie d’insegnamento”, sottolinea Domenico Servello.

Al ritorno in Italia la delegazione si è subito incontrata con gli altri membri dello Staff Erasmus plus per avviare tutte le attività di programmazione per la realizzazione dell’ottavo meeting che si svolgerà a Soverato dal 3 al 7 ottobre 2016.

Giuseppina Codispoti e Maria Caterina Gatto

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