“Il giro del mondo in 80 minuti”: domani sera lo spettacolo della scuola di danza Exedra.

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“Il giro del mondo in 80 minuti”. Conto alla rovescia per il grande spettacolo di fine anno della scuola di danza Exedra di Soverato (Cz) che quest’anno vuole “rapire” il suo pubblico, portandolo in giro per il mondo tra le evoluzioni e i passi di danza delle sue ottanta ballerine. Uno show che si annuncia coinvolgente e pieno di sorprese quello che andrà in scena domani sera, sabato 1 luglio, alle 20.30 al Teatro Comunale di Soverato, presentato dalla giornalista Rossella Galati.

Ingresso in teatro dalle 20.15. A partire dalle 20.30 l’anteprima, a cura di alcuni gruppi che fanno parte della grande famiglia Exedra: Nando e Teresa con una dimostrazione di balli sociali, Eva e Francesco Panei con gli allievi del tango, Chiara Procopio con i balli latino-americani. A partire dalle 21 in campo le ballerine dell’Exedra.

“Il nostro viaggio incomincia proprio da qui, da Soverato. I veri viaggiatori sono innanzitutto sognatori, e come prima tappa voleranno in Inghilterra per inscenare Charlot, indimenticabile personaggio dell’attore e registra britannico Charlie Chaplin, che con il suo genio espressivo ha segnato la storia del cinema”, anticipano Federica Punzi, direttrice artistica, e Janaina De Oliveira, responsabile del settore danza della scuola Exedra. “Dopo aver segnato il tempo insieme a Charlot con la danza delle ore andremo fino in Cina, e poi tutti in mongolfiera in Oceania! Da lì proseguiremo in Messico, per gioire dei colori dell’immensa pittrice Frida Kahlo. E non possiamo non passare da New York per immergerci nella frenesia di Manhattan e Wall Street. Poi basterà chiudere gli occhi e saremo già nel continente africano con le sue danze sfrenate. E sarà tempo di tornare in Europa: in Francia ammireremo le ballerine del Moulin Rouge e ci commuoveremo con “I clandestini” tratto dal musical Notre Dame de Paris. In Spagna balleremo il flamenco, in Italia ascolteremo sulle note di Ezio Bosso. E poi di nuovo a casa per il gran finale – raccontano Punzi e De Oliveira – nel sud Italia con la pizzica e Che il mediterraneo sia di Eugenio Bennato.

Un viaggio contro tutte le barriere, tutto da attraversare celebrando la potenza universale del linguaggio della danza. La scuola Exedra quest’anno è reduce da riconoscimenti, borse di studio e primi posti in competizioni regionali e nazionali, nelle sezioni modern e contemporary dance, in cui le piccole e grandi ballerine hanno raccolto i frutti del lavoro costante, rigoroso e al tempo stesso gioioso, svolto insieme alle loro Maestre.

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