La scuola di Satriano marina sarà pronta per l’inizio del nuovo anno scolatico

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Scuola di Satriano marina pronta entro l’inizio del prossimo anno scolastico. L’annuncio che molte famiglie di Satriano e dei dintorni aspettavano con ansia è appena arrivato direttamente dal sindaco, Michele Drosi, che nel corso di una conferenza stampa ha assicurato che qualche ritardo burocratico che ne ha ritardato finora la consegna sarà superato per il suono della campanella di settembre. La struttura ospita la scuola d’infanzia e la primaria ed era stata chiusa per lavori di ristrutturazione e messa a norma. Grazie a un mega-finanziamento che somma circa 800 mila euro di mutuo della Cassa depositi e prestiti a uno stanziamento nazionale per 500 mila euro, la struttura è in corso di ammodernamento. Drosi ha approfittato dell’occasione per denunciare la lentezza della burocrazia, che a causa del trasferimento del provveditore agli studi avrebbe rallentato la concessione di alcune autorizzazione. “Nonostante questi intoppi abbiamo una data di consegna che permetterà ai bambini a settembre di entrare in una scuola moderna, confortevole e sicura da ogni punto di vista”, ha assicurato Drosi, sottolineando che su questo tema in Comune si tiene una riunione a settimana tra ufficio tecnico, ditta e il direttore dei lavori, Eugenio Artusi.

Drosi ha anche annunciato altre decisive novità sempre sul fronte tecnico: la pubblicazione a breve del bando per la raccolta differenziata dei rifiuti attraverso il metodo del “porta a porta spinto”, che sarà preceduta da un’intensa campagna formativa e informativa della cittadinanza; un project financing per l’affidamento della gestione della rete idrica di Satriano marina ai privati per un periodo di 25 anni, con un risparmio previsto di circa 100 mila euro da parte del Comune e “vantaggi per i cittadini” che Drosi indica nell’acqua potabile pura e nel risparmio tariffario rispetto ai prezzi attualmente praticati dalla Sorical, la società regionale che gestisce il sistema; l’imminente spostamento del depuratore che attualmente si trova al confine tra Soverato sud e Satriano in località Santa Tecla, con investimenti in sicurezza ed efficienza tali da fugare, a detta del sindaco, dubbi sull’opportunità di installare un depuratore proprio in vicinanza della falda acquifera del fiume Ancinale per eventuali rischi di inquinamento. “Lo spostamento del depuratore rappresenta anche un passo – ha ricordato Drosi – per la futura realizzazione del porto turistico di Soverato-Satriano”. Un progetto che riguarda l’intero comprensorio, una scommessa turistica ed economica per le amministrazioni dei Comuni del territorio che adesso è più vicina.

Teresa Pittelli